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20140118 - "Il valzer dei nomi? Lontanissimo dalle nostre idee"

INCOMPRENSIBILI INTERVENTI

TENEWS 18 gennaio 2014

"Il valzer dei nomi? Lontanissimo dalle nostre idee"

Leonardo Preziosi ci "diffida" perchè facciamo il nostro lavoro, e noi rispondiamo


Buonasera


leggendo il vostro articolo di oggi sull'iniziativa Elba 2020 Team, che ho l'onore di rappresentare, mi corre l'obbligo di chiedervi cortesemente di correggere il vostro commento pubblicando la seguente nota. "L’articolo del 17 gennaio 2014 su Elba 2020 Team, mentre ha riportato e/o commentato fedelmente il comunicato da me firmato, sottolinea che l'iniziativa sta lavorando per proporre programmi e, evidentemente traendo una illazione puramente gratuita, probabilmente anche nomi - in vista delle comunali. Secondo le indiscrezioni, programmi e nomi che potrebbero essere accolti dallo schieramento di centrosinistra. Voglio assolutamente ribadire che uno dei principi informatori fondamentali che ispirano l'iniziativa è l'apertura al contributo di chiunque e ciò è inconfutabilmente dimostrato sia da chi ha partecipato alla prima riunione sia da chi ci ha contattato per intervenire ai prossimi appuntamenti. Diffido dunque chicchessia dal tentativo di riportare questo passaggio lineare e genuino nell'alveo della retorica e della insopportabile
consuetudine dello schieramento antagonista o alleato condito dal valzer dei nomi e delle persone, che ormai affligge la nostra società, ma che è lontana anni-luce dal mio pensiero e da quello dei miei compagni di viaggio.

Grazie a presto
Leonardo Preziosi

***

Non siamo sicuri di aver compreso bene, gentile dottor Preziosi, se con la sua cortese lettera intende smentire il fatto che il gruppo Elba 2020, in vista delle Comunali, sia al lavoro su nomi e programmi, o se vuole smentire invece la previsione-indiscrezione intorno alla possibilità che questo lavoro possa essere accolto, con nomi e programmi, dallo schieramento di centrosinistra. In ogni caso, smentire circostanze o scenari è un sacrosanto diritto suo e dei suoi compagni di viaggio. Non lo è altrettanto questa "diffida", dal momento che riportare indiscrezioni, ipotesi e letture dei fatti (in questo caso neanche tanto inediti) è una prerogativa a cui non intendiamo rinunciare, nel rispetto assoluto dei principi di correttezza e lealtà che da sempre contraddistinguono il nostro lavoro.

L’editore e il direttore di Tenews Paolo Chillè e Rita Blando