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ProLoco


"Nessuno si salva da solo"

“le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni – solitamente dimenticate – che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia: medici, infermieri e infermiere, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo”.

Francesco, Venerdì Santo 2020




La crisi del COVID-19 è l'occasione per migliorare il benessere delle comunità locali trovando un nuovo equilibrio (resilienza) basato su principi di sostenibilità.

Queste pagine sono un contributo per approfondire la funzione delle ProLoco per promuovere la partecipazione democratica della cittadinanza ad azioni finalizzate a migliorare l’accesso all'eredità culturale basata su:
-Paesaggio
-Biodiversità
-Patrimonio culturale
-Salute
-Innovazione
-Servizi


Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore dell’eredità culturale per la società CONSIGLIO D’EUROPA - (CETS NO. 199) FARO, 27.X.2005

Articolo 2 - Definizioni Per gli scopi di questa Convenzione, 
a. l’eredità culturale è un insieme di risorse ereditate dal passato che le popolazioni identificano, indipendentemente da chi ne detenga la proprietà, come riflesso ed espressione dei loro valori, credenze, conoscenze e tradizioni, in continua evoluzione. Essa comprende tutti gli aspetti dell’ambiente che sono il risultato del l’interazione nel corso del tempo fra le popolazioni e i luoghi; 
b. una comunità di eredità è costituita da un insieme di persone che attribuisce valore ad aspetti specifici dell’eredità culturale, e che desidera, nel quadro di un’azione pubblica, sostenerli e trasmetterli alle generazioni future.

Articolo 12 - Accesso all’eredità culturale e partecipazione democratica 
Le Parti si impegnano a: 
a. incoraggiare ciascuno a partecipare:
- al processo di identificazione, studio, interpretazione, protezione, conservazione e presentazione dell’eredità culturale; 
- alla riflessione e al dibattito pubblico sulle opportunità e sulle sfide che l’eredità culturale rappresenta; 
b. prendere in considerazione il valore attribuito da ogni comunità patrimoniale all’eredità culturale in cui si identifica; 
c. riconoscere il ruolo delle organizzazioni di volontariato, sia come partner nelle attività, sia come portatori di critica costruttiva nei confronti delle politiche per l’eredità culturale; 
d. promuovere azioni per migliorare l’accesso all’eredità culturale, in particolare per i giovani e le persone svantaggiate, al fine di aumentare la consapevolezza sul suo valore, sulla necessità di conservarlo e preservarlo e sui benefici che ne possono derivare. 

Articolo 13 - Eredità culturale e conoscenza Le Parti si impegnano a: 
a. facilitare l’inserimento della dimensione dell’eredità culturale in tutti i livelli di formazione, non necessariamente come argomento di studio specifico, ma come fonte feconda anche per altri ambiti di studio; 
b. rafforzare il collegamento fra la formazione nell’ambito dell’eredità culturale e la formazione professionale; 
c. incoraggiare la ricerca interdisciplinare sull’eredità culturale, sulle comunità di eredità, sull’ambiente e sulle loro interrelazioni; 
d. incoraggiare la formazione professionale continua e lo scambio di conoscenze e competenze, sia all’interno che fuori dal sistema educativo.