1° Avviso Marittimo IT FR 2014-2020, Proposta di azioni

 Elba2020Team (“Associazione di promozione sociale per la coesione sociale, economica e territoriale dell’Isola d’Elba e dell’Arcipelago Toscano”) promuove la nascita di progetti e di partenariati transfrontalieri per partecipare al 1° Avviso del Programma operativo Marittimo IT FR Maritime 2014-2020.

Ha elaborato alcune idee di progetto che propone alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e alle associazioni del territorio dell'Isola d'Elba e dello spazio transfrontaliero del Progetto. 

Per suggerimenti e proposte contattare elba2020team@gmail.com


Elba2020Team ("Association de promotion sociale pour la cohésion sociale, économique et territoriale de l'île d'Elbe et de l'Archipel Toscan") favorise la création de projets et de partenariats transfrontaliers pour participer au 1ère Avis de programme opérationnel FR Maritime Maritime 2014-2020.

A développé des idées de projets qui propose aux administrations publiques, aux entreprises et associations du territoire de l'île d'Elbe et de l'espace transfrontalièr du projet.

Pour suggestions et propositions contacter elba2020team@gmail.com





Oggetto: Elba2020Team: 1° Avviso  Marittimo IT FR 2014-2020, Proposta di azioni


Elba2020Team propone ai soggetti pubblici e alle imprese dell’Isola d’Elba una prima bozza di idee per  la presentazione di candidature di progetti relative al 1° Avviso del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014-2020 (di seguito denominato Programma), cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), che interessa cinque regioni di due Stati membri (Italia e Francia): Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Provence-Alpes-Cote d’Azur.

http://www.maritimeit-fr.net/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=869&Itemid=149

Il termine per la consegna delle candidature è fissato per il 10 Dicembre 2015.

Il documento allegato, che sarà aggiornato e completato sulla base dei suggerimenti ricevuti, è finalizzato anche alla condivisione delle idee di progetto e alla costituzione dei partenariati transfrontalieri richiesti dal bando.

Al momento si evidenziano le seguenti idee di progetto:

-PREVENZIONE E GESTIONE CONGIUNTA DEI RISCHI DERIVANTI DALL’EROSIONE DELLA COSTA DI PORTOFERRAIO

-GESTIONE DEI RISCHI LEGATI ALLA DIFFUSIONE DELLE SPECIE ANIMALI E/O BOTANICHE INVASIVE ALL’ISOLA D’ELBA

-CAMMINO DELLA RADA DI PORTOFERRAIO (esteso)

-MIGLIORAMENTO DELLA CONNESSIONE DELL’ISOLA D’ELBA NELLA RETE DI TRASPORTO EUROPEA  TEN-T

-TRASPORTO SOSTENIBILE ALL’ISOLA D’ELBA

-CIRCUITO TURISTICO PISA, ELBA, BASTIA


Confidando di ricevere ulteriori suggerimenti e contributi si resta a disposizione per favorire la partecipazione dell’Isola d’Elba al Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014-2020



Paolo Gasparri

Presidente Elba2020Team

gasparri.paolo@gmail.com

cell.3338257634


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INTRODUZIONE


Il 1° Avviso del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2014-2020 (di seguito denominato Programma), cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR),  è relativo alla selezione di progetti per gli Assi Prioritari 1, 2, 3 del Programma che interessa cinque regioni di due Stati membri (Italia e Francia): Sardegna, Liguria, Toscana, Corsica e Provence-Alpes-Cote d’Azur.

http://www.maritimeit-fr.net/cms/index.php?option=com_content&task=view&id=869&Itemid=149


Il termine per la consegna delle candidature è fissato per il 10 Dicembre 2015.


Per l’ASSE PRIORITARIO 1 - Promozione della competitività delle imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere

Lotto 1 A - Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata alla fornitura di servizi per l’incubazione delle nuove imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere;

Lotto 1 B - Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata a fornire servizi di accompagnamento alle imprese esistenti nelle filiere prioritarie transfrontaliere;

Lotto 2 - Progetti semplici finalizzati alla creazione di reti/cluster di imprese, per l’utilizzo di personale altamente qualificato e per gli investimenti mirati allo sfruttamento economico di nuove idee;

Lotto 3 - Progetti semplici finalizzati al rafforzamento della competitività territoriale delle imprese dell’area transfrontaliera.


Per l’ASSE PRIORITARIO 2 - Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi

Lotto 1 - Progetti strategici integrati “tematici” finalizzati alla prevenzione e alla gestione congiunta dei rischi derivanti dalle alluvioni;

Lotto 2 - Progetti strategici integrati “tematici” finalizzati alla prevenzione e alla gestione congiunta dei rischi derivanti dall’erosione costiera e progetti semplici per la creazione di sistemi comuni di monitoraggio contro l’insabbiamento dei porti;

Lotto 3 - Progetti semplici e progetti strategici integrati “tematici” per la conservazione, protezione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale e progetti strategici integrati “territoriali” per la messa in rete del patrimonio storico e naturale delle piccole isole.


Per l’ASSE PRIORITARIO 3 - Miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali

Lotto 1 - Progetti semplici finalizzati allo sviluppo di sistemi di trasporto multimodali per migliorare la connessione dei nodi secondari e terziari3 dell’area di cooperazione alle reti TEN-T.


Le tipologie di operazione che potranno essere oggetto di selezione da parte del Programma sono le seguenti:  


Progetti semplici

Azioni bilaterali e/o plurilaterali promosse da soggetti dell’area di cooperazione, finalizzati ad introdurre metodi e strumenti innovativi e a favorire la sperimentazione e la partecipazione nei temi della cooperazione, che possono caratterizzarsi in:

- Progetti semplici mono-azione: coerenti con un unico esempio di azione

- Progetti semplici pluri-azione: coerenti con più esempi di azioni


Progetti strategici integrati tematici

Insieme complesso ed articolato di azioni, di natura e dimensione rilevanti dal punto di vista finanziario e dei risultati, identificate all’interno degli ambiti tematici prioritari del Programma, strettamente coerenti ed integrate fra loro, focalizzate su un tema maggiore per la crescita sostenibile, intelligente e inclusiva della zona di cooperazione.


Progetti strategici integrati territoriali

Insieme complesso ed articolato di azioni strettamente coerenti ed integrate tra loro, di natura e dimensione rilevanti dal punto di vista finanziario e dei risultati, indirizzate ad un territorio transfrontaliero chiaramente identificato a livello geografico.


Più specificamente questi progetti potranno riguardare porzioni di territori/mare del Programma con evidente connotazione geografica transfrontaliera.



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Seguono lo schema dei progetti previsti dal bando con (in grassetto)  alcune idee di progetto da completare in base ai suggerimenti pervenuti


Asse Prioritario 1

Promozione della competitività delle imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere


LOTTO 1 A Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata alla fornitura di servizi per l’incubazione delle nuove imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere


D1. Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata alla fornitura di servizi per l’incubazione delle nuove imprese nelle filiere prioritarie transfrontaliere (pluri-azione)



LOTTO 1 B Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata a fornire servizi di accompagnamento alle imprese esistenti nelle filiere prioritarie transfrontaliere


D1. Progetti semplici per la creazione di una rete transfrontaliera finalizzata alla fornitura di servizi per l’accompagnamento delle imprese esistenti nelle filiere prioritarie transfrontaliere (pluri-azione)  



LOTTO 2 Progetti semplici finalizzati alla creazione di reti/cluster di imprese, per l’utilizzo di personale altamente qualificato e per gli investimenti mirati allo sfruttamento economico di nuove idee


D1. Progetti semplici finalizzati alla creazione di reti/cluster di imprese, per l’utilizzo di personale altamente qualificato e per gli investimenti mirati allo sfruttamento economico di nuove idee (mono-azioni o pluri-azioni)



LOTTO 3 Progetti semplici finalizzati al rafforzamento della competitività territoriale delle imprese dell’area transfrontaliera


D1. Progetti semplici finalizzati al rafforzamento della competitività territoriale delle imprese dell’area transfrontaliera (mono-azione o pluri-azione)


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Asse Prioritario 2

Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi è orientato ad: “Migliorare la capacità delle istituzioni pubbliche di promuovere, in forma congiunta, la prevenzione e la gestione di alcuni rischi specifici dell’area chiaramente derivanti dal cambiamento climatico (rischio idrologico, erosione costiera, incendi) e migliorare la sicurezza in mare contro i rischi della navigazione. Inoltre mira ad incrementare la gestione congiunta, sostenibile e responsabile, di tutto il patrimonio naturale e culturale dell’area, e in particolare ad aumentare la protezione delle acque marine dai rischi provocati da attività umane nei porti”.


LOTTO 1 Progetti strategici integrati “tematici” finalizzati alla prevenzione e alla gestione congiunta dei rischi derivanti dalle alluvioni


D1. Progetti strategici integrati tematici per la prevenzione e la gestione congiunta dei rischi derivanti dalle alluvioni


A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di interventi finanziabili:  definizione di piani comuni d’intervento, elaborati secondo i contenuti e i criteri della Direttiva 2007/60/CE in materia di valutazione e gestione dei rischi delle alluvioni e nel rispetto degli obiettivi ambientali stabiliti dalla Direttiva 2000/60 CE in materia 14 di acque;  

creazione di sistemi comuni di allerta precoce e di monitoraggio sul rischio idrologico dello spazio, in particolare in relazione alle alluvioni ed in coordinamento con i piani di gestione dei bacini idrografici di cui alla Direttiva 2006/60/CE;  

definizione delle misure che si ritengono necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati, ivi comprese anche le attività da attuarsi in fase di evento calamitoso;  sistemi comuni di monitoraggio per la prevenzione, protezione e preparazione al rischio alluvione (gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento transfrontaliero e anche attraverso sistemi di comunicazione telematici);  

azioni pilota innovative collegate ai piani d’azione che prevedono la promozione di pratiche sostenibili di utilizzo dell’acqua, il miglioramento della ritenzione delle acque e l’inondazione controllata in caso di alluvione per ridurre il rischio idrologico (per esempio opere di ingegneria naturalistica, argini, casse di espansione, etc.



LOTTO 2 - Progetti strategici integrati “tematici” finalizzati alla prevenzione e alla gestione congiunta dei rischi derivanti dall’erosione costiera e progetti semplici per la creazione di sistemi


D1. Progetti strategici integrati tematici per la prevenzione e la gestione congiunta dei rischi derivanti dall’erosione costiera


Idea di progetto:


PREVENZIONE E GESTIONE CONGIUNTA DEI RISCHI DERIVANTI DALL’EROSIONE COSTIERA


Nel territorio del Comune di Portoferraio la costa della Rada di Portoferraio comprendente il lungomare di San Giovanni e la diga foranea e il muretto di difesa costiera, la duna fossile delle Grotte, la spiaggia tra Schiopparello e i Magazzini,  la falesia di aplite bianca compresa tra Sansone e le Ghiaie è soggetta in vari punti ad erosione marina provocata dai venti dei quadranti Nord e anche dal traffico marittimo.

L’erosione costiera minaccia il centro abitato di San Giovanni, la sicurezza dell’uso delle spiagge e del Cammino della Rada tra Portoferraio e il Castello del Volterraio, inserito nei progetti della Carta europea del turismo sostenibile (CETS) curata dal Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.


Si propongono le seguenti azioni:

1 ) Rafforzamento delle competenze degli attori pubblici per l’adattamento ai rischi e per la protezione civile attraverso la redazione di piani d'azione congiunti per l'adattamento al cambiamento climatico delle zone costiere e scambio di buone pratiche di monitoraggio di rischi naturali secondo la Carta di Bologna (costruzione di una rete di collaborazioni tra gli Osservatori costieri esistenti, monitoraggio quantitativo dello stato dei fenomeni d'erosione e dei rischi di sommersione marina lungo le coste, utilizzo sostenibile dei depositi sedimentati costieri e sottomarini)

2 ) Azione pilota per la realizzazione di piccole infrastrutture e sottostrutture marine naturali di tipologia comune (opere di protezione) per la prevenzione dell'erosione costiera (mantenimento e recupero della capacità di trasporto dei sedimenti dei corsi d’acqua, per la resilienza costiera e per la rinaturalizzazione dei sistemi costieri):
-Ripascimento della diga foranea  a difesa dell’abitato di San Giovanni tramite rifioritura e integrazione dei massi ciclopici (stima € 190.000)

-Ricostruzione dei pontili della zona di San Giovanni e del Grigolo (nello Schema di programma triennale  delle opere pubbliche 2015-2017, Piano degli interventi 2015-2017 di importo unitario inferiore a 100.000,00 euro del Comune di Portoferraio, N.9, approvato con atto di Consiglio Comunale n. 71 del 14/09/2015 è stato approvato il programma triennale del Lavori Pubblici 2015/2017 nonchè l'elenco annuale dei lavori anno 2015 (stima 31.500 + 13.500
http://www.comune.portoferraio.li.it/attachments/16470_triennale%202015-2017%20allegato%201.pdf )

Opere di difesa costiera:

-lungomare di San Giovanni per la salvaguardia delle fondamenta del muretto della strada comunale di fronte al Mulino e del percorso pedonale costiero di fronte al muro del podere San Marco, che contiene il terreno dei recenti scavi archeologici della fattoria romana (stima € 15.000)

-spiaggia tra Schiopparello e Magazzini e in particolare del percorso pedonale del Predicaio di fronte al Podere della Chiusa (stima € 15.000)




LOTTO 2 Progetti strategici integrati “tematici” finalizzati alla prevenzione e alla gestione congiunta dei rischi derivanti dall'erosione costiera e progetti semplici per la creazione di sistemi comuni di monitoraggio contro l'insabbiamento dei porti



TIPOLOGIA DI PROGETTO E NATURA DEGLI INTERVENTI DA FINANZIARE

D1) progetti strategici integrati tematici per la prevenzione e gestione congiunta dei rischi derivanti dall'erosione costiera.


DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Piano di monitoraggio delle fasce costiere dell'Elba e della Corsica Nord-orientale.       

Le due fasce costiere contrapposte hanno caratteristiche geologiche, climatiche e ambientali simili; ambedue le zone sono caratterizzate da valenze paesaggistiche peculiari che devono essere tutelate nel quadro dello sviluppo turistico regionale. Le dinamiche di interazione costiera, anche in relazione con le modificazioni climatiche in atto, producono fenomeni erosivi spinti che rendono instabili i tratti di costa a maggiore vulnerabilità. Le ricadute sono a carico della sicurezza nella fruizione dei litorali, dell'attività turistico-ricettiva, della sicurezza dei trasporti, nella tutela dell'ambiente.

AZIONI:

  • identificazione delle problematiche presenti mediante creazione di una banca dati comune, suddivisione dei fenomeni per classi di pericolosità secondo criteri geologici, ambientali e di fruizione delle aree.

  • Realizzazione di un sistema di rappresentazione tematica  (sistema GIS).

  • Messa in opera, in siti selezionati,  di cartellonistica atta ad indicare le problematiche presenti, il grado di rischio, il comportamento da tenere.

  • Corsi per operatori turistici e/o ambientali per il monitoraggio e la sensibilizzazione verso le problematiche legate all'erosione costiera.

  • Messa a punto di strategie comuni per la prevenzione e di intervento per la  emergenze.

SOGGETTI BENEFICIARI:

  • comuni costieri (se necessario specificare quali comuni),

  • protezione civile,

  • guardia costiera.

COERENZA CON I PUNTI Aa) e Ca:

  • la creazione di una banca dati dei dissesti in atto e delle aree a rischio è la base per la messa a punto di strategie di intervento comuni.

  • Le azioni pilota previste sono la messa in opera della cartellonistica e la formazione di corsi per operatori turistici.



LOTTO 3 Progetti semplici e progetti strategici integrati “tematici” per la conservazione, protezione e sviluppo del patrimonio naturale e culturale Progetti strategici integrati “territoriali” per la messa in rete del patrimonio storico e naturale delle piccole isole  


D1. Progetti strategici integrati tematici per la gestione integrata del patrimonio naturale o culturale


A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di interventi finanziabili:  

il sistema di governance del piano d’azione, con evidenziazione del modello organizzativo-gestionale nonché della metodologia;  

modalità di coinvolgimento del partenariato istituzionale (settoriale, di riferimento), economico e sociale;  modalità di animazione / comunicazione / sensibilizzazione / informazione e di raccordo con altre iniziative a livello transfrontaliero e non solo;  

ripristino dei siti;  

infrastrutture verdi e corridoi blu e verdi;  interventi per l’accessibilità materiale del pubblico all’offerta culturale e naturale (quali, ad esempio, percorsi di trekking, sentieri equestri, percorsi subacquei, sentieri litorali e sottomarini sostenibili, piste ciclabili e strumenti di diffusione di conoscenza on-line, applicazioni mobili, etc.).


D2. Progetti strategici integrati tematici per lo sviluppo delle reti transfrontaliere dei siti culturali  

[in alternativa il progetto D4 potrebbe essere proposto quì]

A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di interventi finanziabili:  

sistema integrato interamente accessibile a tutti, in grado di fornire un supporto informativo a persone con esigenze specifiche lungo tutto il processo di fruizione dei beni culturali la conoscenza del patrimonio culturale e ad assicurare le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione pubblica del patrimonio;  

riqualificazione di strutture e servizi nell’ottica dell’accessibilità universale, che non vuole essere solo quella fisica, rivolta alla disabilità, ma a quella culturale e destinata a più tipologie d’utenza: il turista, il gruppo classe, l’anziano, il disabile motorio, cognitivo, psichico, lo straniero;  

interventi per l’accessibilità materiale del pubblico all’offerta culturale (quali, ad esempio, percorsi di trekking, sentieri equestri, percorsi subacquei, sentieri litorali e sottomarini sostenibili, piste ciclabili e strumenti di diffusione di conoscenza on-line, applicazioni mobili, etc.).  


D3. Progetti strategici integrati tematici per lo sviluppo delle reti transfrontaliere dei siti naturali  


A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di 20 interventi finanziabili:

favorire la messa in rete e lo scambio di buone prassi in materia di conservazione della natura, attraverso attività di formazione di alto livello;  individuare una strategia transfrontaliera condivisa, attraverso la definizione di Piani di Azione transfrontalieri per habitat e specie comuni e loro adozione a livello nazionale;  definire linee guida e una metodologia congiunta di monitoraggio per una migliore gestione dei siti Natura 2000;  realizzare azioni pilota, attraverso interventi di:

1) Ripristino e conservazione di habitat (previsti nell'allegato I Dir. 92/43/CEE),

2) Reintroduzione e conservazione di specie animali e vegetali (previsti nell'allegato II Dir. 92/43/CEE e allegato I Dir. 09/147/UE),

3) definizione di piani di gestione;  

realizzare azioni di sensibilizzazione e didattica ambientale dedicate ai “fruitori” dei siti Natura 2000 (scuole e famiglie);  

promuovere azioni di divulgazione e capitalizzazione dei principali risultati di progetto, attraverso la realizzazione di una costante comunicazione al fine di dare concreta attuazione al quadro legislativo comunitario in materia e di contribuire ad armonizzare i processi ;

ripristino dei siti, particolarmente nelle aree protette e nei parchi marini;  infrastrutture verdi e corridoi blu e verdi;  interventi per l’accessibilità materiale del pubblico all’offerta naturale (quali, ad esempio, percorsi di trekking, sentieri equestri, percorsi subacquei, sentieri litorali e sottomarini sostenibili, piste ciclabili e strumenti di diffusione di conoscenza on-line, applicazioni mobili, etc.).  


D4. Progetti strategici integrati territoriali per la messa in rete del patrimonio storico e naturale delle piccole isole


Idea di progetto:


CAMMINO DELLA RADA (ESTESO)


La Rada di Portoferraio costituisce per i naviganti uno dei migliori ridossi naturali del mediterraneo al centro della rotta tra la costa e la Corsica verso la Sardegna e della rotta tirrenica che collega Catalogna, Francia e Liiguria con Roma, Napoli e la Sicilia,  frequentato in tutte le epoche da Liguri, Etruschi, Romani, medievale, Medici, Inglesi, Francesi, industria moderna.

Gli insediamenti portuali e agricoli, la disponibilità di acqua, le saline e la prossimità delle miniere di ferro sono gli elementi che caratterizzano i servizi offerti dal territorio della Rada di Portoferraio e il suo paesaggio che conserva ancora elementi di naturalità.

Ne sono esempio le zone umide delle Saline di San Giovanni e delle Prade, e le aree del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano


Si propone di realizzare un progetto  strategico integrato finalizzato a:

1 ) Messa in rete del patrimonio storico e naturale delle piccole isole attraverso un partenariato ……………….


2) Azioni pilota di tipologia comune per la realizzazione di piccole infrastrutture di natura materiale e immateriale per il miglioramento della fruibilità dei beni dell’area, secondo un approccio integrato e sostenibile

L’obiettivo è quello di realizzare un percorso pedonale e/o ciclabile del Cammino della Rada di Portoferraio dalla Torre del Martello al Castello del Volterraio e delle sue estensioni verso Porto Azzurro  e verso Rio nell’Elba e Rio Marina integrato con un servizio di linea di trasporto  marittimoall’interno della Rada.

Il progetto del Cammino della Rada è inserito nei progetti della Carta europea del turismo sostenibile (CETS) curata dal Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano.

La realizzazione di piste ciclabili è prevista nel  PAES ELBA, Asse 2 – Miglioramento dell’efficienza energetica nel settore trasporti, Azione 2C – Piste ciclabili e Bike Sharing


(ripristino dei siti, particolarmente nelle aree protette e nei parchi marini, infrastrutture verdi e corridoi blu e verdi, interventi per l’accessibilità materiale del pubblico all’offerta culturale e naturale quali, ad esempio, percorsi di trekking, sentieri equestri, percorsi subacquei, sentieri litorali e sottomarini sostenibili, piste ciclabili e strumenti di diffusione di conoscenza on-line, applicazioni mobili.)


Sono proposte le seguenti azioni:

-Realizzazione di piste bidirezionali su un solo lato della strada ad alto grado di protezione basso della pista) e permeabilità nulla (Stima € 240.000;   80 €/m per 3000 m vedi elenco prezzi pag 12 di http://www.fiab-onlus.it/downl2/prezpist.pdf)

-Realizzazione di un ponte in legno pedonale e ciclistico sul Fosso della Madonnina

-Linguella: Riqualificazione funzionale del Museo archeologico comunale e risistemazione dell’area adiacente

-Piazzale di San Giovanni: riqualificazione funzionale del parcheggio integrato alla sistemazione dell’area a verde pubblico

-Ricostruzione del Pontile di San Giovanni, liogo di sbarco di Maria Waleska

-Studi e ricerche, tutela e valorizzazione della villa e fattoria romana di San Giovanni nel Podere San Marco  

-Torretta delle Grotte: restauro conservativo dell'edificio e della sistemazione dell'area adiacente a parco pubblico attrezzato (stima € …….)

-messa in sicurezza del passaggio costiero sotto il Podere San Marco e il Podere della Chiusa

-Manutenzione straordinaria e segnalazione del percorso e delle sue estensioni:

-dalle Prade al Botro di Porto Azzurro

-dai Magazzini per Santo Stefano, verso il volterraio e verso Monte Castello alla chiesa della  Madonna del Monserrato

-dal Volterraio alle Panche,

-dalle Panche a Rio nell’Elba e RIo Marina

-dalle Panche attraverso il GTE al Cavo

-sostegno al servizio di trasporto marittimo nella rada ( annuale € ……….)



D5. Progetti semplici per la gestione dei rischi legati alla diffusione delle specie animali e/o vegetali invasive per la salvaguardia della biodiversità (mono-azione)


Idea di progetto:


GESTIONE DEI RISCHI LEGATI ALLA DIFFUSIONE DELLE SPECIE ANIMALI E/O BOTANICHE INVASIVE


La diffusione all’isola d’Elba delle specie di ailanto e robinia è un fenomeno legato all’abbandono della pratica di coltivazione dei terreni mentre la diffusione di cinghiali e mufloni è dovuto all’introduzione delle specie per la caccia

Questo fenomeno impatta sulla conservazione della biodiversità, dissesto del territorio e sulle coltivazioni agricole.

L’entità del fenomeno e gli ingenti danni collegati richiedono azioni di monitoraggio, pianificazione, controllo ed eradicazione


Si propone:

Piani d’azione congiunti, compresa la realizzazione di investimenti, per la gestione dei rischi legati alla diffusione delle specie animali e/o vegetali invasive per la salvaguardia della biodiversità

A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di interventi finanziabili:  

pratiche di monitoraggio per individuare tempestivamente eventuali focolai o situazioni di emergenza;  

piano d’azione specifico per il controllo delle specie aliene e interventi di controllo/eliminazione e di riduzione del rischio di invasione / reinvasione;  

soluzioni pratiche per combattere le specie aliene tenendo conto di elementi quali il loro impatto e le competenze tecniche necessarie per attuarle;  

metodi di disseminazione per diffondere le conoscenze sviluppate in seno al progetto agli utilizzatori finali (tecnici, agronomi, agricoltori, ecc.) attraverso programmi di training e attività di comunicazione specifiche.


D.6 Progetti semplici per la protezione della fauna e della flora marine in prossimità dei porti e delle aree marine protette (mono-azione)


A titolo puramente esemplificativo si riportano alcuni esempi di interventi finanziabili:  individuare una strategia transfrontaliera condivisa, attraverso la definizione di Piani di Azione transfrontalieri per la protezione della fauna e della flora in prossimità dei porti e delle aree marine protette;  definire linee guida e una metodologia congiunta di monitoraggio per una migliore gestione dei siti;  realizzare azioni pilota, attraverso interventi di:

1) Ripristino e conservazione di habitat (previsti nell'allegato I Dir. 92/43/CEE),

2) Reintroduzione e conservazione di specie animali e vegetali (previsti nell'allegato II Dir. 92/43/CEE e allegato I Dir. 09/147/UE), 3) definizione di piani di gestione.  

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Asse Prioritario 3

Miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali

LOTTO 1 Progetti semplici finalizzati allo sviluppo di sistemi di trasporto multimodali per migliorare la connessione dei nodi secondari e terziari dell’area di cooperazione alle reti TEN-T A)


Idea di progetto:


MIGLIORAMENTO DELLA CONNESSIONE DELL’ISOLA D’ELBA NELLA RETE DI TRASPORTO EUROPEA  TEN-T


Le Carte dei nodi secondari e terzari delle Reti TEN-T mostrano l’isola d’Elba è interessata dalle seguenti infrastrutture:

-Porti: Portoferraio, Piombino, Bastia

-Ferrovie: da Piombino Marittima a Campiglia Marittima, da Roma a Genova, da Firenze a Pisa e Genova

-Strade: da Piombino a Venturina (SS 398), asse tirrenico (E80, A12, SS1)

-Aeroporti: Pisa, Bastia, Marina di Campo

Si propongono i seguenti obiettivi:

1. Migliorare l'accesso delle persone e delle merci all'Isola d'Elba e viceversa da piccola, media e lunga distanza attraverso l'integrazione dei sistemi ferroviari, stradali, marittimi e aeroportuali anche nel quadro transfrontaliero

2. Migliorare il sistema di mobilità di persone e merci interna dell'Isola d'Elba attraversoforme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata e infrastrutture immateriali per la mobilità


D.1 Progetti semplici per sviluppare servizi transfrontalieri di trasporto multimodale (mono-azione)


Idea di progetto:


TRASPORTO MULTIMODALE PER L’ISOLA d’ELBA


Si propone la seguente azione

-Studi di fattibilità per sviluppare il mercato dei servizi transfrontalieri di trasporto multimodale (per esempio attraverso la promozione di accordi commerciali tra gli operatori logistici portuali e interportuali, etc.), attraverso la connessione dei nodi secondari e terziari nell’ottica del miglioramento della connessione alle reti TEN-T

-Realizzazione della stazione ferroviaria di Piombino Porto

-Realizzazione di interporto perle piccole merci merci a Piombino e Portoferraio e Rio Marina e Bastia



D2. Progetti semplici per stimolare la mobilità regionale attraverso il collegamento dei nodi secondari e terziari alle reti


Idea di progetto:


TRASPORTO SOSTENIBILE ALL’ISOLA D’ELBA


Studi di fattibilità per migliorare il trasporto sostenibile e sopprimere gli ostacoli nelle infrastrutture delle reti essenziali stimolando la mobilità regionale attraverso il collegamento dei nodi secondari e terziari (urbani e logistici attraverso, per esempio, le connessioni multimodali dei porti, degli aeroporti e degli interporti) alle reti TEN-T .

L’obiettivo è quello di migliorare il sistema di mobilità di persone e merci interna dell'Isola d'Elba attraverso forme di mobilità sostenibile alternative all’auto privata (Piste ciclabli, Car Sharing, Taxi Pool, Trasporto marittimo costiero) e infrastrutture immateriali per la mobilità ( “Sistemi di trasporto intelligenti” (ITS) con l’applicazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) ai trasporti).

http://www.regione.toscana.it/-/piano-regionale-integrato-delle-infrastrutture-e-della-mobilita-priim-


Per quanto riguarda gli ITS si propongono per l'Elba le seguenti area di intervento:

1. Realizzazione e Aggiornamento Basi Informative

-Organizzazione di un sistema di monitoraggio dei sistemi di mobilità

2. Gestione Trasporto Merci

-Interporto a Piombino e Portoferraio per la collazione di piccole merci e il trasporto unitario via nave

-Check-in e Check-out dei bagagli tra l' Elba e  l'aeroporto di Pisa  

3. Gestione Trasporto Persone

-Sistemi di trasporto collettivo a chiamata

4. Gestione del Traffico

-Sistema di gestione del traffico per la regolazione del senso unico alternato nella parte alta del centro storico di Portoferraio

5. Pagamenti in Mobilità

-Pagamento dei biglietti di trasporto online

-Biglietto integrato ferroviario e navale (Pegaso)

6. Distribuzione dei Contenuti

-Sistema informativo per la localizzazione dei mezzi di trasporto pubblico e per informazione dei tempi di attesa



D3. Progetti semplici per mettere a punto servizi di trasporto transfrontalieri nell’ottica della continuità territoriale con le reti TEN-T (mono-azione)


Idea di progetto:


CIRCUITO TURISTICO PISA, ELBA, BASTIA


Messa a punto di strumenti per la gestione congiunta (inclusi studi di fattibilità) di servizi di trasporto transfrontalieri (per esempio: servizi di trasporto aerei, marittimi, multimodali, etc.), anche nell’ottica della continuità territoriale e con la prospettiva della connessione con le reti TEN-T per realizzare un circuito turistico tra gli aeroporti di Pisa e Bastia attraverso l’Elba.



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