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Coesione sociale, economica e territoriale

Entrata in vigore delle regolamentazioni in ambito di politica di coesione
Le nuove norme e leggi che governano il prossimo ciclo di investimenti della politica di coesione europea per il periodo 2014-2020 sono state approvate formalmente dal Consiglio dell’Unione europea ed entreranno in vigore dopo la pubblicazione della «Gazzetta ufficiale dell’Unione europea».Dopo mesi di preparazione, gli Stati membri stanno completando i loro piani strategici con priorità di investimento per lo sviluppo regionale.L’adozione di questi accordi di partenariato è prevista per l’inizio del 2014. 

La Gazzetta Ufficiale L 347 (20 dicembre) contiene le nuove regolamentazioni 
http://ec.europa.eu/regional_policy/what/future/index_it.cfm#1


Accordi di partenariato
Il regolamento stabilisce che ciascun Stato membro presenterà il proprio accordo di partenariato (AP) alla Commissione entro quattro mesi dall’entrata in vigore del presente regolamento.
La Commissione a sua volta potrà formulare osservazioni entro tre mesi dalla data di presentazione dell’accordo di partenariato da parte dello Stato membro e adotterà l’accordo non oltre quattro mesi dalla sua presentazione, a condizione che lo Stato membro abbia tenuto debitamente conto delle osservazioni della Commissione.
Di norma quindi gli accordi di partenariato dovrebbero essere adottati al massimo entro la fine del mese di agosto 2014. 

Programmi operativi
Il regolamento stabilisce che gli Stati membri presenteranno i programmi operativi (PO) al massimo entro tre mesi dalla presentazione dell’accordo di partenariato.
La Commissione potrà formulare osservazioni entro tre mesi dalla data di presentazione del programma operativo e procederà alla sua adozione non oltre sei mesi dalla data di presentazione, a condizione che lo Stato membro abbia tenuto debitamente conto delle osservazioni della Commissione.
Di norma quindi i programma operativi dovrebbero essere adottati al massimo entro la fine del mese di gennaio 2015.


ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020 - ITALIA


ITALIA - Accordo di partenariato per la nuova programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020.

Si tratta di un documento essenziale per l’avvio del nuovo ciclo di fondi strutturali 2014-2020.

Esso contiene, infatti, l’impianto strategico e la selezione degli obiettivi tematici su cui si concentreranno i Programmi Operativi Nazionali e i relativi interventi. 

I fondi strutturali europei per il periodo 2014-2020 sono gli strumenti per il conseguimento dei seguenti Obiettivi tematici:
1. Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione
2. Migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, nonché l'impiego e la qualità delle medesime
3. Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura
4. Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori
5. Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi
6. Tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse
7. Promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete
8. Promuovere l’occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori
9. Promuovere l’inclusione sociale, combattere la povertà e ogni forma di discriminazione
10. Investire nell’istruzione, formazione e formazione professionale, per le competenze e l’apprendimento permanente
11. Rafforzare la capacità delle amministrazioni pubbliche e degli stakeholders e promuovere un’amministrazione pubblica efficiente Assistenza tecnica 

L'ACCORDO DI PARTENARIATO 2014-2020 - ITALIA è il quadro di riferimento tra le altre della Strategia nazionale delle aree interne.  vedi pag. 322

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3.1.6 Approccio integrato volto ad affrontare le sfide demografiche delle Regioni o a rispondere a esigenze

specifiche di aree geografiche caratterizzate da gravi e permanenti svantaggi naturali o demografici di cui all’Art. 174 TFUE (ove appropriato) ............................................................................................................... 322

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Si propone di fornire misure di sostegno ai territori interno distanti da centri dotati di nodi ferroviari, servizi di pronto socorso, e da istituti di istruzione superiore attraverso uno o due progetti pilota per ciascuna regione



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